Potare gli arbusti sempreverdi, 5 consigli utili

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Gli arbusti sempreverdi sono per la maggior parte di natura compatta e dal portamento piuttosto folto.

Se lo spazio è sufficiente, potare gli arbusti sempreverdi consisterebbe nel lasciarli sviluppare potandoli molto leggermente: potare gli arbusti sempreverdi si ridurrebbe cioè all’eliminazione dei fiori appassiti e dei getti o rami ribelli che, se lasciati, rovinerebbero la simmetria dell’arbusto.

I getti morti, malati o mal distribuiti possono essere eliminati in qualsiasi momento dell’anno, mentre la vegetazione danneggiata dal freddo va eliminata di preferenza tra aprile e maggio, proprio quando le gemme di crescita cominciano a ingrossarsi.

Questo lascia ai nuovi getti un lungo periodo per maturare prima dell’inverno.

Potare gli arbusti sempreverdi troppo prematuramente rende la pianta più sensibile ai danni del gelo e del vento, mentre potare gli arbusti sempreverdi in periodo estivo o autunnale produce getti teneri che sarebbero quasi sicuramente danneggiati o uccisi l’inverno successivo.

Un numero esiguo di arbusti o suffrutici trae giovamento da una potatura energica per mantenere un portamento folto o per aumentare il potenziale di fioritura.

Essa può comportare ogni primavera la potatura quasi a livello del suolo di piante come la santolina o il taglio dei vecchi fusti dell’Hypericum calcycinum e della Mahonia aquifolium, in primavera, quando sono coltivate come piante tappezzanti.

Potare gli arbusti sempreverdi: Formazione iniziale

Nella formazione iniziale limitarsi ad accorciare leggermente tutti i rami che alterano la simmetria generale.

A volte i germogli terminali di giovani arbusti sempreverdi, come le camelie, possono essere esili, piuttosto deboli e privi di ramoscelli laterali, nel qual caso, quando la pianta è messa a dimora, accorciare il germoglio terminale di qualche centimetro, per stimolare la produzione di getti laterali più in basso.

Bisogna inoltre impostare la crescita del getto laterale più alto, in modo che diventi il nuovo getto guida.

Fare attenzione a non tagliare il germoglio terminale più di qualche centimetro, altrimenti i getti laterali possono essere troppo stimolati senza che si formi un getto guida di sostituzione adeguato; non potando il germoglio terminale, risulterebbe una pianta folta alla base e rada in cima.

La potatura e le cure prestate all’eucalipto sono diverse da quelle di tutti gli altri sempreverdi per le sue insolite caratteristiche di crescita e sono quindi descritte a parte.

 

Potare gli arbusti sempreverdi
Aprile-maggio: nel caso di una giovane camelia con germoglio terminale ben sviluppato (sinistra), potare leggermente il getto laterale più alto. Nel caso di una giovane camelia con germoglio terminale debole e pochi getti laterali (destra), potare il germoglio terminale fino a una gemma robusta
Potare gli arbusti sempreverdi
Giugno-Luglio: si sono formati dei getti laterali, guidare la crescita del più alto in modo che diventi il nuovo getto guida.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Potare gli arbusti sempreverdi: La Lavanda

La lavanda, qualora non potata, diventa un arbusto legnoso e pieno di nodi con i rami più bassi spogli e con foglie grigie distribuite alle estremità.

Non vale la pena tentare di rinnovare piante con una forma brutta o trasandata, poiché è raro che, potando fino al legno vecchio, producano giovani getti promettenti; è molto meglio sostituirle con piante giovani, che vanno potate radicalmente in aprile per ottenere un portamento basso e compatto.

La potatura consiste nel regolare i cespugli ogni aprile, eliminando cm 2-3 della vegetazione della stagione precedente, per stimolare nuovi getti giovani che produrranno spighe fiorifere più avanti nella stagione.

I giardinieri più meticolosi elimineranno all’inizio dell’autunno i vecchi steli dei fiori, perché la pianta mantenga un aspetto ordinato; altri preferiranno eliminarli l’aprile successivo eseguendo la potatura annuale.

Nelle zone a clima freddo conviene lasciare questi steli di fiori secchi fino alla potatura di aprile, in quanto aiutano a proteggere il fogliame da condizioni climatiche rigide.

Non potare subito dopo la fioritura, come viene a volte raccomandato, perché questo non fa che stimolare una nuova crescita tardiva che è destinata a subire danni durante l’inverno.

Concimare a primavera con un concime granulare a lunga cessione.

 

1° anno:

Potare gli arbusti sempreverdi
In Marzo-Aprile (sinistra), mettere a dimora la lavanda, potarla radicalmente per eliminare i rami disordinati e per stimolare nuovi getti. in Settembre (destra) formazione di nuova vegetazione durante il periodo estivo.

 

2° anno e seguenti:

Potare gli arbusti sempreverdi
In Aprile (sinistra), regolare il cespuglio eliminando tutte le vecchie spighe di fiori e 2-3cm della vegetazione della stagione precedente. In Settembre (destra), la vecchia pianta, dopo la fioritura, ha raggiunto la forma ideale a seguito di una potatura regolare.

 

Potare gli arbusti sempreverdi: L’Erica

L’Erica arborea e simili non richiedono una potatura regolare, anche se ogni tanto, preferibilmente nel mese di aprile, è necessario eliminare rami ribelli o mal distribuiti.

La potatura di rinnovamento in aprile-maggio è consigliabile per l’Erica arborea e alcuni ibridi e specie più grandi.

La maggior parte delle eriche che fioriscono in estate o in autunno (Calluna vulgaris, Erica ciliaris, E. vagans, Daboecia cantabrica e varianti) traggono giovamento da una spuntatura regolare, mentre, prive di potatura, diventerebbero smilze o con infiorescenze meno belle.

Eseguire la potatura tra marzo e l’inizio di aprile, poiché la colorazione ruggine o bronzo dei fiori vecchi è ornamentale durante i mesi invernali.

Le vecchie spighe di fiori di eriche coltivate per il fogliame invernale a colori vivaci andrebbero potate dopo la fioritura in ottobre; può essere necessario potarle ancora in marzo o all’inizio di aprile.

Le eriche che fioriscono in inverno hanno un portamento naturale compatto o espanso e quando hanno finito di fiorire, in aprile, possono essere spuntate leggermente per eliminare le spighe sfiorite.

Non è necessario potare gli arbusti sempreverdi appartenenti al genere Erica ulteriormente.

 

Potare gli arbusti sempreverdi
in Marzo o inizio Aprile (sinistra), tagliare le infiorescenze della stagione precedente appena al disotto dell’ultimo fiore della spiga. Tra Agosto e Settembre (destra), fiorisce la Calluna vulgaris, una pianta compatta con lunghe spighe di fiori. Non tagliare le vecchie infiorescenze perchè sono ornamentali durante l’inverno.

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